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A JESOLO GARE BAGNATE MA POCO FORTUNATE.


Di sicuro la cosa che ricorderemo di questo Campionato Italiano Allievi sarà il freddo e la pioggia che ha accompagnato tutte le gare in programma incidendo pesantemente sui risultati delle gare.

In queste difficili condizioni i nostri giovani atleti hanno cercato di dare il meglio di se stessi anche se poi i risultati non sono sempre stati pari alle aspettative, ma questo fa parte del gioco.

Il primo a scendere in gara è stato Nicolas Pascucci nel Giavellotto che reduce da un infortunio alla schiena patito nei Campionati Regionali di 15 giorni fa non è stato in grado di trovare i lanci dei giorni migliori e il giavellotto si è fermato a soli 45,89m (20°) ben lontano dal personale di 53,74m che gli avrebbe consentito di accedere alla finale.

È stata poi la volta di Ilaria Veggiato nei 400m che qualche pensierino alla finale l’aveva fatto ma anche lei nei fatali Campionati Regionali di metà settembre ha dovuto fare i conti con un fastidio muscolare che ha compromesso la preparazione degli ultimi 15 giorni e così la finale è rimasta li a poco più di un secondo. Per Ilaria un 1’00”76 che lascia qualche rimpianto.

In serata è toccato invece a Gabriele Aquaro rappresentare i nostri colori nella gara dei 2000 siepi e fortunatamente per lui nessun contrattempo muscolare nelle ultime settimane e infatti  il tempo finale di 6’37” (28°) era quando di meglio si potesse chiedere al nostro mezzofondista al primo anno di categoria.

E per chiudere la prima giornata le nostre due staffette 4×100. In pista prima le ragazze con Sophie Bindiku – Cecilia De Georgio  – Ilaria Veggiato – Asja Bonalumi che chiudono in 51”15 (13°) complice un cambio sbagliato che ha rallentato considerevolmente l’avanzamento del testimone nonostante poi nella corsa tutte e quattro le nostre atlete siano state all’’altezza della situazione, ma si sa, finché il testimone non arriva al traguardo il cronometro non si ferma.

Il quartetto maschile: Simone Gaviraghi –Alfred Etim-Emanuele Nossan- Nicolas Pascucci,non ha commesso nessun particolare errore nei cambi ma nonostante ciò il tempo di 45”58 (21°) è un po’ lontano dalle prestazioni fatte durante la stagione.

Sono quasi le nove di sera quando rientriamo in albergo tutti infreddoliti e bagnati come pulcini e il tepore della sala pranzo è un toccasana che fa bene al fisico e al morale un po’ basso in qualche nostro atleta.

Nella seconda giornata di gare ritroviamo il mattiniero Nicolas che è schierato nel primo gruppo del salto in alto, ovviamente ancora acqua e una gara non facile visto la misura d’ingresso di 1,76m stabilita dal regolamento. Nicolas che vanta un personale di 1,86m pari al minimo di qualificazione fa del suo meglio e si deve proprio arrendere come molti altri atleti a questa misura dopo aver saltato 1,81m (27°). Un risultato questo che ci lascia soddisfatti perché tutti gli atleti sono stati di parecchi centrimetri sotto il personale compreso il vincitore, Michele Longhi dell’atletica Lecco che ha vinto il titolo con 2,02m a 8cm dal personale.

Sono le dodici e trenta quando Alfred Etim è sui blocchi di partenza per la sua batteria dei 100m. Parte bene Alfred ma le energie sembrano esaurirsi agli 80m, per lui un finale in 11”69 (29°), comunque niente male visto al termine della giornata nessun atleta riuscirà a stare sotto  gli 11” nonostante alcuni dei partenti vantassero simili primati, il freddo non è proprio amico dei velocisti.

E con questa gara termina la nostra spedizione, un po’ così così, che chiude un anno di gare comunque pieno di soddisfazioni. Se questa volta non è andata come speravamo, noi siamo comunque e sempre veramente contenti di questo gruppo di ragazzi e ragazze che sta crescendo anche con esperienze con qualche difficoltà come questa.

Non possiamo però non ricordare in questi due giorni le prestazioni di Rega Denise del GSA Brugherio Vice Campionessa nei 200m e Sportoletti Giulia della 5 Cerchi Seregno  anche lei 2^ nel Triplo. Due prestazioni che hanno illuminato questi giorni grigi nel meteo ma dove abbiamo visto comunque gare di altissimo livello. Veramente Brave ad entrambe

 

 

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