« Torna agli articoli

Un buon anno di marcia


Si è chiuso a Casalmaggiore con il Trofeo delle Regioni, anche l’anno agonistico dei marciatori che spesso sono impegnati in attività e campi di gare diversi da quelli dei loro compagni di squadra. 

La marcia infatti, per la natura del suo gesto, per le tecniche e le regole in gioco, necessita di particolari allenamenti anche a settori muscolari ( limitanti ) non utilizzati in altre specialità.  

Il rispetto di queste regole e l’apprendimento di queste tecniche sono soprattutto i motivi per cui si sono diffuse manifestazioni regionali di sola marcia che, per problemi organizzativi, si svolgono appunto con programmi diversi.

Un esempio su tutti il Trofeo Frigerio – noto in tutta Europa – che da 45 anni raduna centinaia di ragazzi con una serie di prove nelle strade e piste di molte città lombarde e non solo. Lo scopo è di avviare sempre più giovani a questa  specialità altamente tecnica che tanto oro ha data all’ atletica azzurra. Campioni del mondo, olimpionici e nazionali della marcia sono nati con queste gare e in passato la nostra Società ha fatto incetta di coppe e medaglie in tutte le categorie, aggiudicandosi anche diverse Targhe Tecnostil.

Ora questo premio viene assegnato nel Memorial Gianni Gatto, in ricordo del bravissimo marciatore dell’Athletic Club Villasanta, tragicamente scomparso.

Con la 27° edizione, l’ Atl. Interflumina di Casalmaggiore (CR), ha organizzato la finale di tutti questi trofei di marcia in una rappresentativa con ben 15 regioni e centinaia di partecipanti, realizzando in pratica un campionato italiano di marcia su strada delle cat, Ragazzi e Cadetti. 

Matteo Radaelli, che ben si è distinto nella passata stagione vincendo tutte le prove importanti della sua categoria, compreso il recente Trofeo delle Province, oltre ad arricchire il medagliere e contribuire agli ottimi piazzamenti di tutto il gruppo, è stato chiamato a rappresentare da leader la squadra dei Ragazzi Lombardi a questa importante kermesse.

Purtroppo l’influenza e l’assunzione di antibiotici a 10 gg alla gara non hanno permesso a Matteo di essere al 100 con le forze ma non con l’impegno. 50 concorrenti in gara e un rispettabilissimo 16mo posto in una 2 km che – in condizioni normali – l’avrebbe visto nelle prime posizioni. Un sincero bravo a Matteo che ha dato di più di quello che aveva. 

Comunque, la Regione Lombardia, grazie anche a questa prova, ha ancora vinto il Trofeo confermandosi regina della marcia giovanile. 

Nell’Athletic Club, grazie alla politica societaria ed alla collaborazione di tutti gli allenatori e a Valerio Radaelli, sempre più ragazzi si avvicinano a questa specialità, non imitandone la camminata, ma apprendendo le tecniche e gli esercizi di mobilità propedeutici a una perfetta esecuzione del gesto.

Abbiamo visto ragazze come Marta Biceco, Chiara Nossan e Carlotta Melas – pur praticando altro – comportarsi benissimo ai CdS nei 2 km pista con risultati di tutto rispetto. Mentre fra i maschi – a parte Matteo Radaelli – a fare sperare nella cat. ragazzi, c’è Francesco Fedeli che esprime un’eccellente tecnica con ottimi riscontri cronometrici.

Ottime speranze anche per Filippo Andreoni che però, è già al secondo anno cadetti e dovrà – anche lui nel mitico Frigerio – affrontare il battesimo agonistico sui 4 km con avversari già esperti. Lo aspetta un inverno di costruzione sia muscolare che tecnico, ma Filippo ha forza e volontà. E’ bravo e farà bene. 

Ci sono poi gli esordienti. Silvia Radaelli  – sorella d’arte di Matteo – che ha già partecipato a diverse gare e a Casalmaggiore – nei 700 metri degli “B” del circuito cittadino – ha ottenuto uno splendido 3° posto che fa ben sperare. 

Che dire poi di Marco Drusian ?  Ha esordito nel km della finale del Frigerio facendo della marcia la sua passione atletica.

Ha già un suo diario, ascolta attento e…..non si fermerebbe mai. 

E’ troppo grande ! 

+Copia link
  • 28 ottobre 2013 alle 10:07 am - Edilio Minetti.

    Un bellissimo articolo che centra esattamente le prospettive della marcia. Si sta facendo molto per gli assoluti, è doverosa l’ attenzione verso la marcia. L’ entusiasmo dei tecnici e soprattutto dei ragazzi ci invoglia ad andare avanti anche in questo settore che fa parte dell’ attività del settore Giovanile cuore pulsante dell’ Athletic.
    Grazie a tutti e ora al lavoro!

  • 28 ottobre 2013 alle 12:20 pm - Agostino Rossi.

    Bravo Matteo contro gli avversari ti ho visto in altre gare mettercela tutta ma contro gli antibiotici anche i più esperti pagano dazio. Sono sicurò che hai fatto il massimo di quello che potevi
    Direi proprio che le fondamenta del settore Marcia iniziano ad essere belle solide, adesso pensiamo a costruirci sopra.