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Prima gara al rientro per Esordienti A

La prima gara dopo l’estate, tenutasi a Brugherio ieri, sabato 20 ottobre, ha visto come protagonisti i nostri Esordienti A che si sono destreggiati nelle gare di salto, velocità e resistenza del triathlon.
Di certo le vacanze han contribuito ad aumentare il livello di ansia sul campo di gara, tanto che alcuni hanno necessitato maggiormente di ricordare ogni passaggio nel salto in lungo, dalla battuta, ai piedi, alla rincorsa. Erano all’inizio in uno stato un po’ di confusione, forse dopo poche settimane dalla ripresa dell’attività, o comunque impauriti dalla prima gara dopo vari mesi, ma non per questo si sono tirati indietro, si son fidati ed hanno affrontato le tre gare con forza e motivazione.
Infatti, nonostante fossero in pochi rispetto al solito, i nostri risultati positivi li abbiamo portati a casa, seppur essendo molto vicini al podio per tutti. È un vero spettacolo vederli gareggiare e in due anni che li seguo nel mio gruppo son tanto cresciuti, non solo per tecnica del gesto, ma soprattutto per quel che sanno essere, per quel che non hanno paura di mostrare, per la fiducia che pongono in chi li allena nel momento in cui si chiede loro di
più e addirittura di puntare d un risultato che, per me realizzabilissimo, per loro è un po’ incredulo da raggiungere…Alla fine riescono!
Dimostrazione è stata ieri quando, partendo nel primo salto un po’ in sordina, dopo vari incoraggiamenti ci son stati grandi cambiamenti. Le femmine, Margherita Calegari, Benedetta Girasa, Sara Bianchedi e Radaelli Silvia son arrivate rispettivamente decima, dodicesima, diciannovesima e trentunesima nel trhiathlon, ma non è per loro tanto il risultato ottenuto , ma come l’hanno ottenuto trovandosi ad essere amiche e rivali
sul campo sin dai 50m. In batteria Margherita, Sara e Benedetta si son trovate tutte tre insieme a gareggiare su sei e han terminato la gara come prima, seconda e terza; Silvia, invece, per fortuna o sfortuna, è rimasta sola in batteria riuscendo a fare una bella gara come le compagne. Stessa cosa è stata sulla linea di partenza dei 600m
dove tutte e quattro insieme si son sostenute arrivando all’arrivo Margherita 4° , Sara5°, Benedetta 7° e Silvia 13°. Mi son veramente appassionata nel vedere lo scatto finale delle prime due nostre atlete sull’ultimo rettilineo, dopo una corsa alla rincorsa delle prime posizioni… uno scatto da vere atlete dove nessuna delle due voleva mollare, mentre nelle altre due ragazze ho visto, oltre alla tenacia di salire di posizioni, il miglioramento che han raggiunto in questi ultimi mesi. Nel lungo abbiam ottenuto 2,60m di Silvia, 3,31m di Benny, 3,38m di Sara e 3,49 m di Marghe.
Quanto ai maschi, anche loro ci han ben trasmesso emozioni.
Andrea Caiani, Gabriele Fedeli eLuca Mussi, forse ancor più agitati delle femmine, han concluso la loro batteria nei 50m arrivando Luca primo e Gabri quinto nella medesima, mentre Andre ha vinto la sua batteria, ma nel complesso della gara di velocità si è posizionato secondo con un tempo di 7.92 dietro ad un atleta di Carugate.
Nei600m ci han fatto battere il cuore a mille perché han tenuto tutti e tre una andatura molto veloce e alla fine dei 200m, trovata la loro giusta posizione, han mantenuto il loro ritmo senza demordere e risalendo di posizione classificandosi Luca 6°, Andrea 7° e Gabri 12°. Luca e Gabriele son veramente cresciuti nella corsa, mentre Andrea forse si sta quasi quasi stancando dei 600, puntando diversamente molto su lungo e 50m che sente, invece, come sue gare. Per il lungo abbiam visto dei buoni salti davvero, con una buona tecnica sui due salti finali di ciascuno. Gabri ha fatto m 3.10, classificandosi 26° nel lungo, mentre Luca con 4,01m e Andrea con 4,15m han chiuso la gara al 3° e 2° posto in classifica. Alla fine del triathlon Andrea si è ritrovato al 4° posto ( peccato, per uno ci è sfuggito il podio), Luca al 7° e Gabriele al 25°.
Insomma un pomeriggio ricco di soddisfazioni…Peccato che di questi 7 giovani quattro passeranno, a breve, di categoria. È sempre una delusione perdere il gruppo dopo due anni passati insieme a ridere, scherzare, lavorare e vivere con loro ogni minima sensazione che provano, talvolta anche sostenendoli…ma è giusto così, devono crescere! Bravi veramente a tutti! È una soddisfazione vedervi sui campi gara!

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