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QUATTROPASSI IN FRANCIACORTA

La Franciacorta ha un certo fascino, per i paesaggi collinari, i borghi, il lago, i vigneti, l’ottimo spumante!!

Sabato scorso ho partecipato alla maratonina QUATTROPASSI IN FRANCIACORTA, che si è svolta nel comune di Camignone di Passirano (Bs). Mi sono iscritto all’ultimo, l’idea era di fare un buon allenamento collinare. Dall’apposito sito faccio l’iscrizione con la possibilità di pagare la quota al ritiro del pettorale, e dopo neanche 1 ora, ricevo la mail di conferma con il numero di pettorale già assegnato. Che organizzazione!!! Arrivato presso la zona dello stand della Camignonissima, capisco che nulla è lasciato al caso: parcheggio, deposito borse, docce, area massaggi, ritiro pettorali divisi per gara, tutto per agevolare i runners!!! La partenza è alle 19.15, il sole tramonta dietro le colline piene di vigneti, l’aria fresca mitiga la temperatura di circa 25/26 gradi. Partiamo tutti assieme, gara Fidal di 21km (447iscritti), competitiva di 12km (93 iscritti) e  non competitive di 12km (339 iscritti), 6km (324 iscritti), per un totale di 1321 partecipanti. I primi chilometri sono veloci, qualche saliscendi, un cavalcavia, abbandono l’idea di un tranquillo allenamento e giro a 3’50” di media, mi accodo al gruppo della prima donna. Un passaggio in mezzo ai vigneti, una buca vista all’ultimo momento, tac… Ho appoggiato male la gamba, il ginocchio dx ha fatto un movimento strano, ma sono in trance, proseguo la mia corsa verso l’8°km, dove c’è il primo strappo, ovviamente rallento e respiro nel falsopiano, per portarmi al GPM di Monterotondo, salita bella tosta. Giù a spingere fino al 15°, dove, dopo una curva a gomito a destra, inizia la seconda salita bella tosta, più impegnativa della prima: le gambe vanno, tiro il gruppetto fino al culmine della salita, saluto San Pietro che in questi casi fa capolino nei miei pensieri, e mi rituffo nella discesa, che mi porta al 17°, dove il terzo strappo, mi manda in crisi. Lascio andare il gruppetto, le gambe sono in acido, mi dico che va bene e proseguo a ritmi più lenti. In discesa cerco di respirare e di rilassarmi, affronto l’ultima salita del 18°km, mi affinaca uno dei roadrunners di Bergamo, che, capita la situazione, tira un paio di smoccolamenti che mi costringono a svegliarmi. Con lui affronto la salita, spero sia l’ultima, e poi giù a far girare le gambette a 3’40”, tenuti fino alla fine, anzi, ci metto anche il finale alla TERGAT, distanziando il compagno di 30 metri. All’arrivo gli dico grazie e prometto che gli pago da bere, daltronde mi ha tirato sull’ultima salita.

Chiudo in 1:26:51, 45° assoluto su 410 finisher, 12° di categoria MM35. Mangio un buonissimo piatto di pasta fresa all’uovo, accampagnata da un flute di buonissimo spumante Franciacorta, altro che gatorade!!! Mi alzo dalla sedia per tornare a casa e tac, mi ricordo del mio ginocchio, che raffreddatosi, inizia a far male…

Per le classifiche e foto: www.quattropassinfranciacorta.it

 

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