« Torna agli articoli

TORINO – Finale col botto

Eccomi a commentare la trasferta di Torino (in barba al finale e alle conseguenze).

Anzitutto bellissima trasferta con 40 amici corridori e familiari con i quali abbiamo passato un bel w.e. tra gara e giri turistici.

La gara, preparata da tutti con molta attenzione (i personali battuti lo dimostrano), si svolge in una fredda mattina, ideale per correre 42k.

Mi trovo ai nastri di partenza con Lele, Stefy e Andrea; davanti a noi in prima file si scorgono le figure di Edilio, Simone e Paolo (non si vede invece Federico, in mezzo “ai leoni”).

Dopo l’inno, subito il colpo di pistola.
Decido di partire a 4’30”, forse forzando un pò la mano.

Ai 10k passo preciso, e alla mezza lascio 50”; ma mi sento bene, continuo così, anche perchè a Rivoli inizia la parte più dura in salita.

Affronto i 4k in ascesa non badando al crono, l’importante è tenere di testa. In cima lascio oltre 2′ sulla tabella, ma va bene ora si scende per Corso Francia.

La gara inizia qua al trentesimo; 8k di leggero falsopiano in discesa tutti dritti che mettono a dura prova i quadripiciti e la testa.

Tengo abbastanza bene il ritmo, ora calato a 4’35”, ma di può non posso.
La stanchezza comincia a farsi sentire, e il quarantesimo sembra un miraggio.

Siamo ormai in centro, un paio di curve a gomito tra i vialoni enormi, e via fino all’ultima curva dove sono assiepati i supporter che mi incitano, però ormai la benzina è finita.

Faccio l’errore di tirare la volata con un altro corridore, così negli ultimi maledetti 3 metri si spegne la luce.

Alla fine il crono sentenzia 3h14’04” (ben 4 minuti in meno del mio precedente personale), però devo ammettere che il finale con il botto non è quello che si dice una degna conclusione ad una splendida gara.

 

PS. mi rendo già disponibile ad organizzare la prossima maratona (per me autunno prossimo), vi faccio scegliere : Lucca, Firenze o trasferta iberica a Valencia

 

+Copia link
  • 14 Novembre 2011 alle 3:34 pm - Edilio Minetti.

    Direi senz’ altro LUCCA! Città piacevole e maratona più familiare.

  • 14 Novembre 2011 alle 4:38 pm - Emanuele Villa.

    Caro Cicco, possiamo tranquillamente affermare che alla Turin Marathon hai lasciato il segno!

  • 14 Novembre 2011 alle 4:49 pm - Edilio Minetti.

    Come affermato più volte, la maratona non è solo corsa di gambe ma è soprattutto di “testa”!

  • 14 Novembre 2011 alle 11:20 pm - Agostino Rossi.

    Il Mitico Dorando sarebbe fiero di te e come lui che ha fatto la storia della maratona senza vincerla (ufficialmente)anche tu sei destinato ad entrare nella storia più di Federico che con un magnifico 2h42’è arrivato 70°, così e la vita…
    Auguroni di pronta guarigione e come dice Nico Cereghini casco in testa ben allaciato e via………