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ANDREA LALLI NELLA STORIA (Ma nessuno se ne è accorto)

Mi è venuta voglia di scrivere questo articolo, che per una volta non riguarda i nostri atleti, perchè domenica 9 si è verificato un fatto molto importante per l’Atletica Italiana: Andrea Lalli ha vinto a Budapest (prima volta per un Italiano) il Campionato Europeo di Corsa Campestre, 3° è stato Daniele Meucci, e la Squadra Italiana si è classificata al 3° posto.

Naturalmente il risultato non ha avuto chissà quale eco sui mass media nelle trasmissioni sportive e sui giornali.

Mi sono detto allora che non basta continuare a lamentarci perchè l’atletica non viene trattata come il calcio, questo non è e non sarà mai possibile, ma quello che possiamo fare è diffondere con i mezzi che abbiamo a disposizione la cultura dell’atletica leggera magari raccontanto ai nostri figli e aglia amici di questo risultato e che c’è un ragazzo di nome Andrea per cui fare il tifo.

Andrea non ha solo vinto, ha semplicemente dominato la gara (10km) dal primo all’ultimo metro arrivando anche a 20″ di vantaggio.

Questo risultato è la consacrazione della maturazione costante di questo atleta che aveva vinto lo stesso titolo da juniores e da under 23.

Vediamo se la nuova FIDAL (Nuovo presidente e consiglio nazionale appena eletti) saprà creare un immagine attorno a questo successo o tutto finirà nel dimenticatoio. Abbiamo bisogno di accendere i riflettori sui nostri (pochi) campioni perchè si cominci anche in Italia ad accorgersi che esiste anche l’Atletica Leggera e noi siamo i primi a cui spetta questa responsabilità perchè noi vogliamo bene a questo bellissimo sport.

FORZA ANDREA!!!!!!!

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