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Caprioli sul prà di ratt

In attesa della pubblicazione dei risultati della 53esima Monza Resegone, ne approfitto per raccontare una storia (vera) su due “giovani promesse” del settore Master (non me ne vogliano i due).

E’ difficile che parli di persone in particolare nei miei articoli ma questi due ragazzi, a proposito della MoRes, hanno qualcosa che gli accomuna a riguardo della foto in allegato.

Paolo Colzani ha concluso stanotte la sua diciannovesima(!!) e Maurizio Pieropan la sua diciassettesima(!!) competizione, due risultati di per sè rilevanti; però io, che ho avuto la fortuna di correrla con entrambi, ho assistito ad uno strano fenomeno : chi conosce il percorso sa che dopo il ponticello alla fine di Erve inizia una faticosa rampa in cemento. Qui, nel silenzio della montagna, può capitare di udire uno scalpitio di zoccoli. Se ci si guarda attorno nel buio della notte non si vedono animali, ma se si sposta la lampada frontale a terra, allora si possono vedere le loro scarpe diventare come nella foto.

Direte, a che serve tutto ciò ?? Beh, provate a star dietro ad un capriolo sul prà di ratt e capirete …..

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