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53° Monza-Resegone: Temp e cü fan ma voran !!!!!

Sono assorto nei miei pensieri mentre stiamo tornando dalla Mezza di Vigevano: il giorno prima, nel pomeriggio, ho corso 22km a ritmo gara Maratona sotto un cielo primaverile, stamattina una mezza corsa bene con progressione finale sotto la neve e con un freddo becco nonostante sia metà marzo.

Temp e cü fan ma voran !!!!!

Simone Kiptanui, serafico, mi dice: “Cris Gazzella, la facciamo la Monza-Resegone?”

Mancano tre settimane alla Maratona di Milano, ho in mente solo quella gara…

Ho sbofonchiato qualcosa, poi chiedo chi sarebbe il terzo. Tranquillamente mi sento rispondere: “il Fede”.

Sono le 22.30 di sabato 22 giugno 2013, e nonostante l’anno prima mi ero detto che non avrei più corso la Monza-Resegone, siamo schierati al via della 53° edizione della storica gara organizzata dalla Sam.

Terna 215, squadra F dell’Athletic Club Villasanta: Simone Kiptanui, Cris Gazzella, Capitano Fede. Non so cosa ci faccio con questi due fenomeni, ma per me è un onore…

Dopo una settimana di caldo afoso, questa sera c’è una brezza fresca, che soffia verso le montagne, quindi a nostro favore, sembrano le condizioni meteo migliori.

Temp e cü fan ma voran !!!!!

Classica passerella con lo speaker che annuncia i nostri nomi, foto di rito e si parte: Via Lecco, Villasanta, Arcore, Usmate. La corsa è tranquilla, intorno ai 4’20”km, il Capitano Fede mette davanti Simone Kiptanui a fare il passo, io in mezzo e lui chiude. Passiamo al 15° km in 1:05, perfettamente in tabella. Siamo sereni, chiaccherando, la corsa passa in secondo piano, salutiamo chi ci riconosce, diamo il cinque ai bambini.

Sento una fitta alla pancia, ma cerco di non pensarci. Passano i chilometri, sento che la pancia si lamenta, e lo faccio sentire ai miei soci!!!!

Alla Cicognola passiamo in 1:28, adesso ci aspetta la discesa verso Calco per rifiatare. Sfiliamo tante terne di amici e non, ma due parole con ognuna sono d’obbligo.

Parlo con i soci, dico che ho mal di pancia, Fede mi dice di stare coperto.

Passato il rotondone dopo Calco, tagliato come il miglior pilota di formula 1 sa fare, faccio uno scatto degno di Usain Bolt… Il problema è che mi dirigo verso un campo!!!!!

Un minuto che mi sembra un’eternità… Raggiungo i soci, li rassicuro e proseguiamo.

Sembra tutto a posto, ma ad Airuno altra rotonda, altra sosta… E qui non in mezzo ad un campo!!!!

Temp e cü fan ma voran !!!!!

Riparto a correre, le gambe pesano tonnellate, sono svuotato… Guardo Simone e Fede, e dico: “mi dispiace”…

In lontananza sento una voce conosciuta: mi aspettano il Beppe Galli e Colombo detto il Richard Gere della Brianza, mi fanno da crocerossine cercando di darmi delle pastiglie anticagotto, ma che non escono dalla confezione!!

La brezza fresca gioca un brutto scherzo a Simone, colpendolo al collo.

Faccio io il passo, mentre corro sento il sangue che dai muscoli delle gambe viene richiamato in altre parti del corpo, e più vado avanti, più le gambe pesano e le forze diminuiscono. Durante la Maratona di Milano ho superato il muro, la crisi, usando la testa: anche adesso mi concentro e anche se più di 4’30” al km non riesco a correre, vado avanti.

Passiamo Olginate, la diga e siamo a Calolzio.

Cambio di maglia per me e prendiamo le torce. Simone Kiptanui prende le chiavi della macchina, scelta quanto mai azzeccata.

Saliamo verso Rossino, la gara inizia adesso, ma per noi è finita ad Airuno. Fede da buon Capitano dice di provare ad arrivare ad Erve per capire come stiamo. Ma la testa ormai dice basta, non vuole far più fatica…

Passiamo il controllo di Erve in 3:02, crono del tutto rispettabile, ci diciamo che è troppo rischioso affrontare il Pra di Ratt senza più testa, senza più convinzione, quindi ci fermiamo.

Questa è la Monza-Resegone: si parte in tre e si arriva in tre, e come ha detto Fede, “è una corsa che riserva sorprese quando meno te lo aspetti.. ma nelle condizioni in cui eravamo rischiavamo di non arrivare o arrivare devastati”.

Il sogno è durato 30km ma Temp e cü fan ma voran !!!!!

Come l’anno scorso dico basta Monza-Resegone…. Ma prima o poi in Capanna ci voglio arrivare…

Ringrazio Stefy Polpetta, Mamma Mo, Giacomino e Simone per il supporto logistico.

GRAZIE Simone Kiptanui e Capitano Fede.

 

Si ringraziano Podisti.net, Arturo Barbieri e Roberto Mandelli per la gentile concessione sull’utilizzo delle fotografie.

 

 

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  • 26 Giugno 2013 alle 8:50 pm - Marco Ciccone.

    Bravo Cris, hai avuto coraggio a mettere giù le tue emozioni dopo una prestazione non facile.
    Ho già avuto modo di dire a tutti e tre di non abbandonare questa gara, che nonostante le evidenti lacune organizzative, ha sempre il suo fascino.
    Tutti e tre in questi ultimi due anni avete provato sulla vostra pelle il significato di questa corsa … si parte in tre, la si vive in tre, e si arriva o non si arriva in tre …
    Facciamo così : ci diciamo che ci vediamo in capanna l’anno prossimo, così avrai l’occasione di offrirmi una birra …

  • 27 Giugno 2013 alle 7:43 am - Monica Tremolada.

    CHI LA DURA LA VINCE

    “Sono parole di incoraggiamento che vengono rivolte a chi, di fronte agli ostacoli, si sente sfiduciato di poter raggiungere la meta che si era prefissa.” Vi aspetto il prox anno…. Mamma Mo 🙂